LE COPERTURE
Screenshot delle coperure di Bolina e Poppa per la classe AC90
LE COPERTURE
Screenshot delle coperure di Bolina e Poppa per la classe AC90
Si dice che una buona partenza , sia una regata già vinta
ma è davvero così?
nelle regate di mach-race può anche esserlo, nelle regate di flotta i parametri cambiano
come ad esempio la scelta del lato giusto, tenere il lato della barca comitato
o coordinare la velocità con il cronometro per presentarsi allo start sincronizzati
c’è ancora un parametro però importante, ed è quello delle coperture delle altre barche
che generano “vento sporco” e che quindi vi rallentano.
Nella maggior parte delle regate di flotta in vsk5 si cerca sempre di prendere, appunto
il lato destro, generando così un ammasso di imbarcazioni allo start vicino alla barca comitato
l’estrema vicinanza di queste da luogo ad una serie di coperture di vento avvantaggiando quindi
le imbarcazioni più distanti sulla linea di partenza e nei primi minuti di gara
andiamo a vedere ora le varie coperture di bolina e di poppa delle barche che incontriamo in
vsk5 nelle nostre regate partendo dalla classe regina l’ acc
bolina con fiocco bolina con genoa poppa con spi
Coperture rc44
bolina con fiocco bolina con genoa lasco con code 0 poppa con spi
Coperture transpac 52
bolina con fiocco bolina con genoa lasco con code 0 poppa con spi
continua….
Tra le manovre considerate meno importanti dai regatanti neofiti c’è il “Giro di boa”. Questa manovra sembra naturalmente ovvia e priva di sfumature tecniche, ma l’equipaggio collaudato e soprattutto il timoniere esperto, sono in grado di sfruttare la manovra per guadagnare posizioni o almeno mantenerla.
Il Giro di boa infatti è un punto critico nel corso della regata, in quanto è il punto di contatto della flotta, che magari si era divisa per differenti scelte tattiche. Invece in boa ci si ritrova tutti, piùo meno raggruppati a seconda delle posizioni in classifica. Ed è qui che si rischiano i contatti tra imbarcazioni o eventualmente con la boa. Inoltre ricordiamo che sono importantissime le manovre di issata o ammainata dello spinnaker, anche questi elementi che possono far guadagnare tempo e posizioni in classifica.
In questa sezione affronteremo semplicemente le linee che il timoniere deve eseguire per girare le boe. Tutto il resto è puro allenamento.
REGOLA GENERALE
La regola generale è che il giro di boa non ci deve far perdere “strada”, nel senso che se la consideriamo come una curva obbligatoria nella nostra regata, dobbiamo fare in modo di tagliarla nel migliore possibile, come ad esempio un pilota di macchine in pista. Fondamentale nella nostra manovra è di uscire il più stretto possibile in curva, per non perdere spazio sul nuovo bordo che dovremo eseguire. Per fare questo dovremo, se possibile entrare larghi in boa, per poter stringere al massimo in uscita, quasi sfiorando la boa con la barca (ovviamente toccare la boa comprometterebbe una penalità).
BOA DI BOLINA
Per girare la boa di bolina dobbiamo quindi arrivare in boa con uno spazio sufficiente per ritardare la poggiata, quindi non troppo stretti in boa. Giunti quasi a metà della boa, cominceremo a poggiare sfiorando la boa ma senza toccarla. Ricordate che per poggiare bisogna prima lascare la randa, altrimenti la manovrà non avrà effetto.
BOA di POPPA
Per girare la boa di poppa il procedimento è simile, ovvero approcciare la boa stando larghi e cominciare ad orzare quando si è quasi nella metà del giro, uscendo già in andatura di bolina, sfiorando la boa.
ATTENZIONE
Questa tecnica è chiaramente indicata se siete gli unici al momento a dover girare le boe. In caso contrario dovrete fare attenzione a non allargare troppo l’ingresso in boa per evitare che qualuno si infili all’interno guadagnando diritto di rotta. Come possiamo quindi eseguire un buon giro di boa, pur difendendoci dall’attacco degli avversari? I buoni timonieri, quando arrivano in boa con altre barche cercano di eseguire l’ingresso stretto, o largo quanto basta da non lasciarsi infilare, ed eseguono l’uscita stretta sulla boa, che è la cosa più importante per non perdere strada.
Concludendo: per eseguire un buon giro di boa, l’importante è uscire stretti, per non perdere terreno nell’andatura successiva. Ricordatevi poi degli avversari, delle boe e di anticipare le regolazioni delle vele.
Buon Vento!
Una delle mie tante lacune riguarda la scelta della boa giusta al cancello.
Ieri ad esempio, ero in testa ad un regata di discreto livello, cosa che purtroppo non mi capita molto frequentemente. Sono nell’ultimo lato di poppa al centro del campo, oltre 10 secondi sul secondo, come si suol dire, regata in tasca! Arrivo al cancello e non so quale boa prendere. Vado a caso e prendo la boa di sinistra, il secondo prende la destra. Mi ritrovo alla fine della bolina con 10 secondi di svantaggio e la regata persa. Tutta colpa della mia pessima scelta e il vincitore mi conferma che se avessi preso la boa giusta non ci sarebbe stata storia.
C’è qualcuno che mi può suggerire una regola per la scelta ottimale della boa al cancello?
Anche qui vorrei aprire una discussione costruttiva, reputo l’approccio alla regata fondamentale per stabilire le strategie da seguire.
Una delle prime cose da verificare nel pre start è logicamente la mappa ed i passaggi alle boe, controllando bene se le boe vanno lasciate a dx o a sx ed arrivarci preparati.
E’ altresì fondamentale la scelta del lato migliore ed il calcolo dei gradi boa.
La scelta del lato migliore :
Al di là della tattica che ogniuno di noi vuol seguire, di base per la scelta del lato si dovrebbe guardare il Twd ed il CNM, la dove se il Twd risulta maggiore del CNM è preferibile il lato destro e viceversa.
I Gradi Boa :
Per l’approccio in boa, generalmente si valutano i gradi della provenienza del vento, e sulla base dei giri di vento viriamo e/o abbattiamo.
Prima dell’inizio bisogna o perlomeno è preferibile controllare bene il vero “grado boa”. Per calcolarlo i metodi attuali sono due.
Il primo, è quello di mettersi prua al vento e valutare la differenza di gradi dalla boa.
Il secondo è di sfruttare la bussola sulla nostra destra, andando sulla visuale della mappa cerchiamo di mettere la linea della prima bolina al centro e rileviamo i gradi alla boa.
Un Utility ben fatta la trovate a questo link http://www.scioscioteam.com/?p=321 .
Le considerazioni da fare per approcciare al meglio la regata sono tante, ed il post giusto per discuterne vuole essere questo.
Polari per questa tipologia non ce ne sono se non che di bolina bisognerà tenere preferibilmente un Twa a 32° e per la poppa di 152°.
Come tutte le barche custom, il mutamento di forza del vento non incide.
Il Prof. Valuè suggerisce di essere veloci nelle virate al cambiar della direzione del vento.
Anche per i Multi propongo le Polari ed apro a commenti, suggermenti, ecc.
Molti di noi già le conoscono, se non tutti, però e sempre meglio tenerle a disposizione, magari per una rifrescatina o per eventuali “commenti migliorativi”. Inoltre proporrei questo post proprio per approfondire e scambiare tecniche e tattiche per gli ACC.
